14/04/2009

“Uniti per l’Abruzzo”: un invito a tutta la collettività a collaborare per aiutare

Costituito un Comitato che sarà presieduto dall'on. Giuseppe Angeli


La comunità italiana dell’Argentina si mobilita e si organizza, dando il via alle prime iniziative, in risposta al tragico terremoto in Abruzzo che dieci giorni fa ha colpito L’Aquila, capoluogo regionale e oltre venti centri della sua provincia, con un bilancio di 294 morti, oltre mille feriti e circa ventimila sfollati.

La risposta dello Stato è stata sollecita ed efficiente, come hanno riconosciuto esponenti di quasi tutti i partiti e la stampa e la prima difficile e dolorosa fase, con la corsa per salvare le persone rimaste intrappolate tra le macerie, l’allestimento di alloggi provvisori per gli sfollati e il ricupero dei cadaveri, si è conclusa.

Adesso si tratta di trovare nuove sistemazioni per gli sfollati, determinare in modo preciso i danni alle abitazioni, alle strutture produttive e al patrimonio artistico, storico e monumentale e far partire la ricostruzione che si annuncia difficile e che viene stimata in svariati miliardi di euro.

E’ propio in questa fase che si inseriscono gli aiuti che si stanno organizzando in tutto il mondo. Aiuti sostanzialmente economici, visto che ci vogliono soldi per affrontare la ricostruzione.

Consci di questa necessità e commossi per la tragedia che ha colpito la loro terra, un gruppo di esponenti della comunità abruzzese dell'Argentina, convocati dall'on. Giuseppe Angeli, deputato al Parlamento italiano, nato a Orsogna e residente a Rosario, si è riunito sabato scorso a Escobar, dove risiede una numerosa comunità abruzzese ed ha costituito un Comitato per promuovere e coordinare iniziative, per raccogliere fondi da essere donati per contribuire alla ricostruzione di un edificio pubblico (scuola, ente culturale, ospedale, ecc) nella città de L'Aquila o in uno dei comuni colpiti dal terremoto. A tale riguardo, nei prossimi giorni l’on. Angeli accorderà con le autorità regionali la destinazione dei fondi, la metodologia e i necessari controlli per l’applicazione di quanto sarà ricavato.

Il "Comitato Uniti per l'Abruzzo", sorge in risposta alle numerose iniziative e offerte di aiuto, espressioni di solidarietà e iniziative di collaborazione, avanzate sia dagli abruzzesi che da esponenti di altre comunità regionali ed enti della comunità italiana in Argentina.

Interpretando i sentimenti dei corregionali e di tutti gli italiani residenti in Argentina, il "Comitato Uniti per l'Abruzzo", si rivolge agli enti di rappresentanza, alla struttura associativa e ai singoli connazionali, sia in Argentina che nelle altre comunità dell'America Meridionale, invitandoli a partecipare - solidali e generosi - alle varie iniziative che saranno annunciate nei prossimi giorni.

Il "Comitato Uniti per l'Abruzzo", che è presieduto dall'on. Giuseppe Angeli, avrà sede presso l'Associazione Famiglia Abruzzese di Rosario, in via Santiago 1334, (2000) Rosario, Argentina, telefono (0341) 4488578, e-mail: comitatounitiperlabruzzo@gmail.com

Provvisoriamente la raccolta di fondi sarà fatta attraverso il conto speciale, aperto dalla stessa Famiglia Abruzzese di Rosario Banco Bisel Macro, CBU 3880796140094526912958.

Del "Comitato Uniti per l'Abruzzo", presieduto dall'on. Angeli, fanno parte il presidente della Famiglia Abruzzese di Rosario Domenico Lalla; il vicepresidente dello stesso sodalizio Marcelo Castello (consigliere del Comites di Rosario); il presidente del Centro Abruzzese Marplatense dott. Rubén Pilli (consigliere del Comites di Mar del Plata); il presidente del Centro Abruzzese di Buenos Aires Walter Ciccione; gli imprenditori avv. Domenico Di Tullio e Daniele Santeusanio; il prof. Franco Del Casale, medico psichiatra e docente universitario; Marco Basti, direttore della Tribuna Italiana di Buenos Aires; la dott.ssa Gabriella Migliazzo e Gabriel Ciccione responsabile del gruppo Giovani del CABA.

La riunione è stata coordinata da Walter Ciccione, il quale ha detto che l’iniziativa ha come obiettivo rispondere alla grave emergenza che si è creata nell’Abruzzo a causa del terremoto, e ha messo in evidenza che i partecipanti si sono fatti avanti, mossi dallo spirito di solidarietà e di fedeltà alle proprie radici. Ha inoltre proposto che il Comitato fosse presieduto dall’on. Giuseppe Angeli, proposta unanimemente accettata dai presenti, nonostante il deputato preferisse essere semplicemente il coordinatore.

Da parte sua l’on. Angeli ha sottolineato che, come ha fatto per tanti anni al servizio della collettività, ha preso l’iniziativa di convocare un gruppo di abruzzesi mossi, come lui stesso, dallo spirito di servizio. Il deputato eletto nella Circoscrizione estero per due volte, ha ricordato l'esperienza vissuta durante la guerra, quando la sua città, Orsoga, fu rasa a suolo dai bombardamenti. “Pur se si tratta di circostanze diverse - ha detto - capisco la situazione di chi ha perso i suoi cari e quanto possedeva e oggi vive con angoscia l’incertezza del futuro. Per questo dobbiamo impegnarci come comunità, non solo gli abruzzesi, ma tutti gli italiani dell’Argentina e del Sudamerica, per dare il nostro contributo, per far sì che l’emergenza che sta vivendo questa gente, sia superata al più presto”.

Il dott. Franco Del Casale, riallacciandosi a quanto ricordava l’on. Angeli sul dramma degli sfollati, ha ricordato che le vittime del terremoto avranno bisogno di assistenza psicologia durante quattro o cinque mesi. Del Casale è un medico psichiatra di Vasto, che divide la sua vita professionale tra l’Italia dove tiene corsi e conferenze e l’Argentina, dove oltre ad esercitare la sua professione, insegna all’università.

Il presidente e il vicepresidente dell’Associazione Famiglia Abruzzese di Rosario Domenico Lalla e Marcelo Castello, hanno spiegato quali sono state le iniziative immediatamente prese dal sodalizio, tra le quali l’apertura di un conto speciale per raccogliere fondi, la pubblicazione dell’elenco delle vittime nel sito web dell’associazione, la ricerca, tramite il Consolato generale d’Italia che ha dato la massima disponibilità, di persone che risiedono nella zona del terremoto. Massima disponibilità è stata data anche dai due dirigenti abruzzesi di Rosario a offrire le strutture del sodalizio e la segreteria. Offerta accolta dai presenti che hanno concordato che la segreteria del Comitato funzionerà presso la Famiglia Abruzzese di Rosario.

Sulla destinazione da dare ai fondi, il presidente Pilli, medico residente a Mar del Plata, che presiede il locale Centro Abruzzese, ha detto che bisogna identificare con la Regione il posto e l’ente al quale sarà donata la somma raccolta.

Un punto quest’ultimo che ha trovato concordi tutti i presenti, compreso l’avv. Domenico Di Tullio il quale, ha parlato anche della necessità di assicurare la massima trasparenza e i maggiori controlli e inoltre la massima diffusione, coinvolgendo non solo gli abruzzesi, ma tutta la comunità italiana e anche la società argentina.

A fare gli onori di casa Daniel Santeusanio, figlio di abruzzesi, già presidente del Club Italiano di Escobar, una cittadina a nord della Capitale, nella quale risiede una numerosa comunità abruzzese. La riunione si è svolta nell’accogliente e centralissimo salone e ristorante “Die Angel”, di fronte alla piazza centrale di Escobar, che Santeusanio ha gentilmente messo a disposizione.

Presenti inoltre i giovani Gabriella Migliazzo e Gabriel Ciccione, i quali hanno avanzato varie proposte.

In questo ore l’on. Angeli è a contatto con funzionari della Regione Abruzzo per identificare e definire dove e per quale ente pubblico saranno destinati i fondi che si stanno raccogliendo.