23 agosto 2006

Abruzzesi d'Argentina: Omaggio vittime di Marcinelle


Si tratta di una iniziativa del Centro Abruzzese di Buenos Aires, che inaugurerà una targa in ricordo delle vittime dell’esplosione nella miniera belga nel 1956, nella quale morirono 262 minatori, tra i quali 136 italiani, di cui 62 erano abruzzesi, nella sede del Circolo Abruzzese de Berazategui, il più antico dell’Argentina. TRIBUNA ITALIANA ha dato gli auspici all’iniziativa, in programma per domenica 6 agosto.
l’8 agosto p.v. ricorre il 50º anniversario della tragedia avvenuta in una miniera di carbone a Marcinelle (Belgio), quando nel 1956 morirono 262 minatori, tutti emigrati, di cui 136 erano italiani e tra essi 62, nati nella regione Abruzzo.
La terribile sciagura, frutto della gestione dolosa e irresponsabile della ditta, stroncò le vite di umili lavoratori, sottoposti a un trattamento inumano e discriminatorio; basti citare che in alcune mense della zona c’erano cartelli nei quali c’era scritto: “Vietato l’ingresso di cani e ...italiani”. Non fu nel Medioevo, ma nel 1956!
La tragedia, frutto di quello che fu definito “un patto scellerato di uomini in cambio di carbone”, commosse la comunità internazionale, diventando un simbolo delle difficili condizioni dell’emigrante, condizioni che, per fortuna, furono molto meno pesanti per la stragrande maggioranza di quanti emigrarono in Argentina.
L’episodio di Marcinelle, che col passare degli anni era stato dimenticato - così come furono in gran parte rimosse dalla memoria collettiva degli italiani tutte le vicende dell’emigrazione - fu ricuperato e riportato alla luce dall’allora onorevole Mirko Tremaglia che poi, diventato ministro per gli Italiani nel Mondo, nel 2001, riuscì a far approvare una legge che rendesse omaggio a quei Caduti. Infatti, il Parlamento approvò una legge che stabilisce l’8 agosto, giorno della tragedia, come “Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo”, che insieme ai minatori morti a Marcinelle, ricorda tutti gli italiani emigrati, morti sul lavoro che erano stati costretti a trovare all’estero.
La strage colpì duramente varie regioni di provenienza dei minatori: Puglie 22, Marche 12, Molise 7, Veneto 5, Calabria 4. Fu però l’Abruzzo, la Regione maggiormente colpita dalle morti di Marcinelle: 62 giovani pieni di illusioni e di speranze furono uccisi dalla fatalità.
Per commemorare quell’infausto episodio e ricordare con orgoglio quei ragazzi che la morte portò via prematuramente, il presidente del C.A.B.A., Centro Abruzzese di Buenos Aires, Walter Ciccione, ha lanciato una iniziativa, accolta con entusiasmo dal Direttivo del sodalizio, di rendere omaggio ai Caduti. L’iniziativa prevede l’inaugurazione di una targa commemorativa presso la sede della più antica delle associazioni abruzzesi dell’Argentina, il Circolo Ricreativo Abruzzese di Berazategui il cui Direttivo, presieduto da Camillo Pasquini hanno immediatamente accolto in modo favorevole la proposta del C.A.B.A., così come ha aderito alla stessa Antonio dell’Osa a nome dell’Associazione Radici Abruzzesi in Argentina di San Isidro. L’iniziativa è aperta a tutte le associazioni, specialmente quelle di origine abruzzese.
TRIBUNA ITALIANA, nel quadro delle manifestazioni di preparazione al suo 30º anniversario, ha deciso di dare gli auspici a questa iniziativa, visto il profondo significato che riveste come dovuto omaggio ai Caduti del Lavoro Italiano all’estero e come contributo alla conoscenza di quel tragico episodio della storia dell'emigrazione italiana.
Anche il programma radiofonico “De Origen Italiano” diretto da Ciccione, ha dato gli auspici all’omaggio che si farà domenica 6 agosto alle 12 nella sede del Circolo Abruzzese di Berazategui, in calle 3 A Nº96, altura Avenida Calchaquí, Km. 23,500, di Berazategui (Bs.As) a partire dalle 12, presenti gli onorevoli Ricardo Merlo e Giuseppe Angeli (quest’ultimo abruzzese) così come autorità consolari e dirigenti della collettività.
Dopo l’inaugurazione della targa e i discorsi allusivi, sarà servito un pranzo, durante il quale, oltre ai piatti tipici e agli artisti che allieteranno la riunione, ci saranno alcune sorprese, alcune direttamente giunte dalla Regione.
Per prenotare i posti telefonare al Centro Abruzzese di Berazategui, 4275-7991, o ai telefoni del Centro Abruzzese di Buenos Aires, 4943-7462 o 4-330-0977, quest’ultimo presso la TRIBUNA ITALIANA.
(Nota publicada por Tribuna Italiana)